Dopo una piccola ricerca in internet e varie prove serali di infusione di spezie ho creato il mio infuso miracoloso invernale contro il freddo e i sintomi di raffreddamento (mal di gola, raffreddore e tosse). Unendo le proprietà di queste importanti spezie abbiamo un potente mix di vitamine che proteggono il nostro corpo!

Le proprietà della Cannella

cannellaÈ un potente antiossidante naturale, stimola la circolazione sanguigna e contribuisce a combattere il colesterolo. Ha proprietà antibatteriche (sfruttate nell’Antico Egitto per l’imbalsamazione dei defunti), antisettiche, stimolanti e digestive.

Secondo recenti studi sembrerebbe utile per chi è affetto da diabete di tipo 2 per la presenza di un particolare polifenolo che avrebbe un’azione simile a quella dell’insulina.
La cannella stimola il sistema immunitario e risulta essere un buon rimedio naturale contro raffreddore, influenza, diarrea, flatulenza e dispepsia per l’azione antimicrobica e astringente.

Nella medicina Ayurvedica e nella medicina tradizionale cinese viene utilizzata per disturbi legati al freddo (poiché ha un effetto riscaldante) e contro i dolori mestruali.

Le proprietà dell’Anice Stellato

anice-stellatoFavorisce il rilassamento ed è spesso presente nei medicinali contro la tosse.
L’anice è inoltre stimolante e nell’antichità era considerato un potente afrodisiaco capace di risvegliare gli ardori sessuali e combattere l’impotenza.

Un elemento che viene estratto dall’anice stellato è l’anetolo: si tratta di un olio essenziale dal caratteristico sapore di liquirizia. L’olio estratto ha un’efficacia antibatterica contro determinati microrganismi, trai quali rientrano le forme batteriche di Escherichia coli e Staphylococcus aureus, che tendono a colpire l’apparato digerente causando sintomi quali vomito e diarrea. Altra proprietà dell’anetolo è quella di essere anche un efficacie antinfiammatorio oltre che antibatterico. Ancora, accanto a queste sue buone proprietà vi è quella di essere un antifungine ed un antiossidante. L’anice stellato rappresenta anche uno stimolante naturale ed ha proprietà diuretiche molto potenti, per cui se ne raccomanda un uso limitato.

Le proprietà dei Chiodi di Garofano

chiodi-di-garofanoI chiodi di garofano hanno proprietà anestetiche locali e analgesiche, per questo venivano usati in passato come rimedio naturale contro il mal di denti e ancora oggi sono presenti nella composizione di molti disinfettanti orali.

Stimolano la circolazione sanguigna, aiutano a vincere la spossatezza, il mal di testa e la perdita di memoria, sono digestivi e tonificanti. Inoltre, sembrerebbe che i chiodi di garofano rientrino tra i cibi dalle proprietà afrodisiache.

Medici senesi del 500 scrissero che i chiodi di garofano, cotti in una tazza di latte, stimolano le “forze di Venere” e che “giovano ai difetti dello stomaco, del fegato, del cuore e del capo” e “corroborano al coito”.

Le proprietà del Karkadé

karkadéIl karkadè contiene acidi organici (acido malico, fitosteroli antocianosidi, ibiscico, citrico e tartarico, acido ossalico, acido ascorbico), che conferiscono proprietà diuretiche e antisettiche delle vie urinarie, utili nelle infezioni come la cistite.

La vitamina C (acido ascorbico) oltre a svolgere un’azione antiossidante, antinfluenzale e vitaminizzante, fluidifica il sangue, mentre la presenza di flavonoidi e antociani, oltre a regalarle il bel rosso intenso dei suoi pigmenti, rendono la pianta vasoprotettiva, utile in caso di fragilità capillare varici, emorroidi e couperose e cellulite.

Il karkadè è un rimedio per l’ipertensione; recenti studi ne hanno evidenziato le spiccate capacità regolatrici della pressione sanguigna, perché se da un lato permette l’eliminazione delle tossine e le sostanze in accumulo attraverso la diuresi, dall’altra l’azione fluidificante del sangue permette un migliore funzionamento dell’intero sistema cardiocircolatorio, grazie anche ai polifenoli, presenti nel suo fitocomplesso.

Inoltre essendo una malvacea, come la malva e l’altea, contiene le mucillagini che esercitano un’azione lenitiva e protettiva sui tessuti interni dell’organismo, indicata per tutti i tipi di infiammazioni delle mucose, come gengiviti, mal di gola, raffreddore e tosse.
Nonostante la presenza dei tannini rendono il karkadè una pianta astringente, le mucillagini, quando vengono a contatto con l’acqua, formano un massa gelatinosa che aiuta meccanicamente l’evacuazione svolgendo un’azione dolcemente lassativa.

Ed ora che abbiamo imparato le proprietà di queste spezie, passiamo alla preparazione dell’infuso.

infuso-karkade-pentolino

Ingredienti

  • 1 pezzo di cannella
  • 4-5 chiodi di garofano
  • 1 pezzo di anice stellato
  • una manciata di karkadé
  • limone
  • miele

Preparazione

In un pentolino inserire la cannella, i chiodi di garofano, l’anice stellato, il karkadé e far bollire per un minuto. Spegnere il fuoco, coprire e lasciare in infusione per 10 minuti.
Filtrare e versare nella tazza. Aggiungere a piacere un po’ di limone e addolcire con un cucchiaino di miele.