Manuale per l’autogestione della Salute

INTRODUZIONE

Viviamo in un mondo dominato (per ora) dal signor Denaro. La Sanità Pubblica (la ricerca, la formazione medica, l’assistenza, etc.) è stata sequestrata dalla multimilionaria industria medico-farmacologica. Le nostre lotte e quelle dei nostri antenati hanno ottenuto il riconoscimento, almeno sulla carta, del diritto all’informazione e all’educazione sanitaria. Ora dobbiamo continuare a lottare affinché questi nostri diritti risultino effettivi nella vita di tutti i giorni.

Il potere di auto-guarigione è dentro di noi

Questa Monografia si propone di informare su come utilizzare l’enorme potere di auto-guarigione che è insito in ognuno di noi. Naturalmente questo lavoro non è un frutto perfetto. Prendetelo come un progetto da perfezionare, aggiornare e migliorare nel tempo. E’ possibile trovarvi contraddizioni e domande senza risposta. Ma ciò che voglio dirvi è che smettiate di rimanere degli spettatori passivi in materia di salute, e che cominciate a conoscere personalmente su come gestire la vostra salute. Che vi trasformiate in un ricercatore attivo per esplorare, indagare, fare domande, studiare, fare le vostre verifiche, etc … poi mi racconterete cosa vi sarà accaduto …

Definizione Della Salute

Per ordinare quella massa di informazioni che avevo raccolte negli anni ho pensato bene di seguire lo schema della Definizione Della Salute coniata dall’OMS (Organizzazione Mondiale della Sanità): “La salute non è solo assenza di malattia, ma è uno stato di completo benessere fisico, psicologico e sociale”. Poi ho riesaminato le diverse fasi della vita umana, concludendo con alcune problematiche concrete riguardanti la salute e la malattia. Molto è stato omesso. Era impossibile mettere tutte queste informazioni in un solo libro. Quello che spero è di riuscire a stuzzicarvi l’appetito per la conoscenza dell’Autogestione della Salute, e poi di continuare a dissetare la vostra sete di conoscenze utili e vitali.

La Conoscenza è Potere

Rimanendo nell’ignoranza, possiamo essere più facilmente ingannati, spaventati e manovrati dal grande apparato medico-sanitario. Io, da parte mia, continuerò ancora ad investigare e cercare di mettere in pratica (a volte mi costa), molte delle idee che leggerete in questa monografia. Vuoi accompagnarmi in questo cammino?

Attenzione! Per un futuro migliore dell’umanità c’è bisogno della partecipazione di tutti noi, nella pienezza delle nostre facoltà fisiche e mentali. Affinché la nostra società e la nostra salute migliori c’è  urgente necessità di conoscere e far conoscere alcune semplici verità riguardo la salute e la malattia. Dr Eneko Landaburu Pitarque, Medico Igienista Naturale.

MANUALE PER L’AUTOGESTIONE DELLA SALUTE

COME E PERCHE’ CI AMMALIAMO

(Articolo sulla Autogestione della Salute tratto da una preziosa monografia del medico igienista spagnolo, il dr. Eneko Landaburu Pitarque).

I mezzi di comunicazione di massa ci bombardano in continuazione con l’idea che le cause dei nostri disturbi di salute sono dovute ad aggressioni di microbi, virus e batteri, oppure a dei geni ereditari difettosi. In questo modo ecco quello che ci succede:

1 – Noi diventiamo dei passivi e remissivi pazienti, dipendenti dai diversi specialisti medici, giacché a quanto ci vogliono far credere, il nostro benessere dipenderebbe da suddetti virus e geni ereditari, totalmente al di fuori del nostro controllo personale.

2 – In questo modo, trascuriamo la possibilità che ci offre la malattia di riconoscere gli errori che l’hanno causata e imparare da essi, senza per questo sentirci in colpa per esserci ammalati.

“Chiunque commette un errore e non impara da esso, tornerà a sbagliare di nuovo”.

3 – Favoriamo il grande business farmaceutico di vaccini e antibiotici, e ultimamente anche dei farmaci antivirali e dell’ingegneria genetica.

Proviamo a porci qualche semplice domanda: “In che misura contribuisce a farci ammalare l’educazione ricevuta sin dalla nascita? Ed i maltrattamenti farmaco-alimentari che riceve continuamente il nostro corpo? Ed il disordine sociale? E l’aggressione umana ai danni della natura?

Come ci si ammala per gli abusi che infliggiamo al nostro corpo?

Se il nostro organismo vive in circostanze avverse, sotto pressioni ambientali, sociali e stress, oberato di lavoro, prima o poi (a seconda della sua resistenza) finirà per cedere. Esso difenderà anzitutto la salvaguardia degli organi del corpo essenziali alla vita, e finirà per trascurare la difesa di altri organi meno decisivi per la sopravvivenza, facendo così affiorare i punti deboli del corpo, congeniti o acquisiti o ereditari.

Troppa attività e riposo insufficiente portano il nostro corpo ad un esaurimento fisico e nervoso, che è poi l’origine di molte malattie.

TROPPA ATTIVITA’ + RIPOSO INSUFFICIENTE = ESAURIMENTO (fisico e nervoso)

Come si disperdono le nostre energie?

1. Per eccesso di attività sensoriale, attraverso l’uso dei cinque sensi: Lavorare con il computer, guardare la TV, leggere, esposizione a luci intense, a rumori molesti, ecc.

2. Per l’eccesso di attività nervosa: elaborare mentalmente le informazioni che passano attraverso i sensi, pensare, ricordare, immaginare, progettare, decidere, coordinare tutte le funzioni corpo (tutte queste funzioni richiedono un dispendio di energie). Le convinzioni errate, il disgusto per certe cose, brutti ricordi, la repressione dei sentimenti, la mancanza di comunicazione, mancanza di apprezzamento e di contatto fisico, il disprezzo, i rimproveri, gli insulti, le minacce, lo sfruttamento economico, la discriminazione sociale, ecc. anche questi sono tutti elementi che sovraccaricano di lavoro il nostro sistema nervoso.

3. Per l’eccesso di attività muscolare: sollevare pesi, muoversi, stare fermi in piedi o seduti, chiacchierare inutilmente, essere troppo tesi, ecc.

4. Per l’attività digestiva: che dipenderà dalla quantità e dalla qualità del cibo ingerito. Alimenti cucinati, troppo concentrati ed elaborati, miscele di alimenti non compatibili tra loro, le fritture, le bevande alcoliche, gassate o nervine, danno eccessivo lavoro all’intero apparato digerente.

5. Per il movimento intestinale: Mangiare cibo abbondante e povero di fibre, purghe, lassativi e clisteri, sovraccaricano l’attività intestinale.

6. Per il rinnovamento cellulare: questa attività aumenta in caso di traumi, ferite, fratture, emorragie e infiammazioni.

7. Per l’attività termica: quando fa freddo, il corpo consuma energia per riscaldarsi, tremando, battendo i denti e accelerando la respirazione. Quando fa caldo, consuma energia per rinfrescarsi aumentando la sudorazione e attraendo il sangue a fior di pelle.

8. Per l’attività sessuale: se è eccessiva e accompagnata da sostanze eccitanti ne risulta uno consumo maggiore di energie fisiche e nevose. Anche la repressione e la paura della sessualità sono uno spreco di energia.

9. Per l’attività pro-creativa: Gravidanza, parto e allattamento al seno, ripetuti frequentemente, diventano una estenuante causa di esaurimento fisico e nervoso. Per questo si raccomanda alle donne di intervallare le gravidanze con un periodo di almeno 2 anni.

10. Per l’attività cardio-polmonare di ossigenazione, cioè, trasportare l’ossigeno dell’aria a tutte le cellule del corpo attraverso la circolazione del sangue. L’aumento di qualsiasi attività del corpo aumenta la necessità di ossigeno. Si noti come aumenta il battito cardiaco durante una corsa, dopo un pasto abbondante, con uno spavento o per l’eccitazione sessuale.

11. Per l’attività di difesa e di purificazione: senza di essa moriremmo avvelenati rapidamente per intossicazione.

Il nostro corpo ha bisogno di ripulirsi giornalmente:

1 – delle cellule morte e dei rifiuti tossici che si producono internamente come risultato delle varie attività corporali. A più attività corrisponde una maggior produzione di rifiuti metabolici tossici (Acido lattico, Acido urico, Urea, Creatinina, Acetone, ecc.).

2 – delle sostanze tossiche che si introducono per la cavità respiratoria, attraverso l’apparato digerente o attraverso la pelle.

Esaurimento psico-fisico

Abbiamo appena visto le attività più importanti in cui il nostro corpo spende le sue energie. Se continuiamo a consumare più energie di quelle che recuperiamo con il riposo, inevitabilmente entreremo in uno stato di esaurimento psico-fisico. E questo darà luogo a diversi disturbi.

Improvvisamente o lentamente

All’esaurimento di energie possiamo arrivarci in due modi:

– Improvvisamente (in maniera rapida e aggressiva): per una intossicazione alimentare, una indigestione, per un’overdose di farmaci, per un’insolazione o per congelamento, per un incidente d’auto, un intervento chirurgico, una lunga corsa, ecc. Naturalmente, un corpo in buono stato di salute sopporterà meglio questo tipo di aggressione rispetto ad un corpo già debilitato.

– Lentamente e per una somma di piccole aggressioni: cioè, stress da piccoli maltrattamenti che si accumulano nel corso degli anni. L’ultimo eccesso sarà soltanto la classica goccia che fa traboccare il vaso e innesca il malessere. Questo stress potrebbe derivare da: non trovare lavoro, mancanza o insufficienza di denaro, sentirsi una merda, avere il morale sotto i tacchi, non fare abbastanza esercizio, non  fermarsi di fumare in tutte le ore e trangugiare ogni tipo di bevanda che può essere birra, alcool, caffè, bevande gassate, bevande dopanti, etc.(forse è troppo riduttivo chiamarle piccole aggressioni al nostro corpo).  Poi un giorno, improvvisamente, in una festa o a casa, beviamo un po’ di più del solito, ed improvvisamente ed inspiegabilmente si può scatenare una polmonite, o qualche altro tipo di malessere, a cui non sappiamo dare una spiegazione valida.

Il fattore cumulativo

La boccata di una sigaretta non è sufficiente a causare un cancro ai polmoni, ma 20 sigarette al giorno per 20 anni hanno delle buone probabilità di riuscirci. Stesso discorso vale riguardo l’esposizione all’inquinamento atmosferico al quale siamo sottoposti quotidianamente.

L’effetto ritardato:

Può essere che alcune delle cause del nostro malessere si siano già attivate da lungo tempo. Gli studiosi della mente umana sostengono che le influenze che riceviamo nei primi 7 anni della nostra vita, possono spiegare i disturbi mentali e fisici che poi soffriamo da adulti. Per esempio: un vaccino anti-polio che milioni di Inglesi e Americani ricevettero nel decennio tra il 1950 e il 1960, conteneva una proteina che ha favorito lo sviluppo di un tipo di tumore del polmone, che si sviluppa lentamente e che può andare avanti per 20 anni senza dare alcun sintomo.

Come il nostro corpo può essere maltrattato:

1 – Accidentalmente: Cadendo e rompendosi un braccio, per incidenti stradali, incidenti sul lavoro, disastri naturali, ecc.

2 – Per il disordine sociale in cui viviamo: l’ingiusta distribuzione della ricchezza nel mondo, lo sfruttamento economico, la repressione politica e religiosa, ecc. Questi fattori provocano situazioni che causano la miseria, la fame, la tortura, la prigionia e le guerre, e che fanno ammalare e morire tanta gente.

3 – Per l’aggressione, l’inquinamento e la contaminazione fatta incessantemente alla natura, di cui noi stessi siamo parte integrante, e dalla quale dipende il futuro dell’umanità e della stessa vita sulla faccia della terra.

4 – Per l’ignoranza, la disinformazione, le credenze erronee e il lavaggio del cervello che riceviamo attraverso i “mezzi di comunicazione” e l’insegnamento scolastico e familiare. Sono tutte condizioni che possono spingerci a maltrattarci da noi stessi, inconsapevolmente, senza rendercene conto.

La malattia ha origini multi-fattoriali o è causata da virus, batteri e geni ereditari?

Anche se la scienza medica accetta in teoria l’origine multi-fattoriale della malattia, nella pratica suole mettere enfasi sulle aggressioni microbiche o sui geni ereditari, giacché questi ultimi contribuiscono cospicuamente all’aumento delle vendite dei farmaci. Un corpo ben nutrito, ben riposato, ben disintossicato, in un ambiente favorevole, con un atteggiamento mentale sereno e positivo, terrà a bada i suoi geni e si difenderà meglio dai presunti attacchi di microbi, virus e batteri. In questo caso il business dei farmaci diminuirebbe di almeno l’80%, come pure la spesa per la Sanità Pubblica.

Invece di pensare a guarire veramente la gente e svuotare gli ospedali si pensa sempre ad aumentare la spesa per la Sanità Pubblica.

Ammalarsi è come giocare alla lotteria, quanti più biglietti si comprano, più probabilità si hanno di vincerla. Quanti più abusi e maltrattamenti riceve il corpo, più sono le probabilità di ammalarsi. Ma l’unico vero vincitore della lotteria sono le grandi case farmaceutiche.

Dr Eneko Landaburu Pitarque, Medico Igienista Naturale.

Articolo trovato su: http://scienzanewthought.wordpress.com/

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