Supponiamo che siate infelici, angosciati, che non ci sia nulla che vada bene…

Cosa potete fare?

Piuttosto che restarvene a piangere e a girare in tondo, perché non vi avvicinate a quegli esseri che vi possono aiutare? Direte: «Dove sono?… Dove trovarli?» Ma sono qui, sono sempre qui, e con il pensiero vi potete rivolgere a loro e raggiungerli in virtù della legge acustica della risonanza, o, come spesso amo definirla, la legge della simpatia o dell’affinità.

Quando l’uomo la scopre, è costretto a superarsi per toccare e far vibrare le corde più sensibili e più sottili del suo Essere, sapendo che ci saranno particolari forze, Entità e mondi che gli risponderanno.

Quante volte vi ho parlato della legge acustica dell’eco! Voi dite: «Vi amo! … » Siete soli, eppure una moltitudine di voci vi risponde: «Vi amo!» Se dite: «Vi detesto!» l’eco ripeterà anche questo. Poiché ciò rappresenta una realtà sul piano fisico, perché non dovrebbe rappresentare una realtà pure sul piano del pensiero?

Prendete una palla e lanciatela contro un muro. Se non vi scostate, essa rimbalzerà su di voi per colpirvi. Si tratta della medesima legge dell’eco, la legge del contraccolpo. Anche in questo caso l’esistenza di una simile legge è conosciuta sul piano fisico, ma non si pensa mai che essa coinvolga anche il piano psichico. Eh sì, e se si invia qualcosa di cattivo, un giorno o l’altro si riceve qualche tegola sulla testa, giacché non si sa come dirigersi in un altro mondo per sottrarsi ad un simile evento. Ecco come tutto si spiega.

Stando così le cose, bisogna decidersi a lavorare con altri metodi per ottenere dei risultati completamente diversi. Non esistono altre conclusioni.

Fintanto che non comprenderete il segreto magico della legge di affinità, non otterrete mai grandi risultati.

Ogni sentimento che provate possiede una natura ben precisa e, in virtù di questa legge, esso va a risvegliare nello spazio alcune forze della stessa natura che si dirigono verso di voi.

Se il vostro sentimento è cattivo, il risultato sarà cattivo; se è buono, riceverete qualcosa di buono. Grazie a questa legge si può attirare tutto ciò che si vuole dai grandi serbatoi dell’universo, ma a condizione di emanare, di proiettare pensieri e sentimenti aventi la medesima natura di ciò che si desidera. Sono questi pensieri e questi sentimenti a decretare nel modo più assoluto la natura delle forze e degli elementi che verranno stimolati molto lontano, in un angolo dello spazio, e che prima o poi giungeranno fino a voi.

– Omraam Mikhaël Aïvanhov –