Luce e Tenebre

Luce e Tenebre

Good-vs-Evil-copia

 

Gesù è la luce vera
che illumina ogni uomo.

Lucifero era il portatore
della luce di Dio
e ha scelto di diventare
portatore della tenebra.

Gesù è la luce vera che viene nel mondo
a illuminare ogni uomo
e non può essere secretata dalle tenebre.

Lucifero e i suoi demoni
operano instancabilmente
perché Gesù e la sua Parola
siano nascosti all’intelligenza della gente,
siano oscurati alla conoscenza dei popoli.

Gesù è la luce e manda
i suoi discepoli nel mondo
come agnelli in mezzo ai lupi.

Lucifero è la tenebra
e manda i suoi servi nel mondo
e li fa chiamare gli illuminati.

Gesù si è fatto uomo per far conoscere all’umanità
che lui è venuto a instaurare il regno di Dio,
un nuovo modo di vivere per l’essere umano,
da uomo libero, pacifico, sano, forte, felice.

Lucifero è nel mondo e ha in mano
tutti i principati e gli imperi del mondo,
perché vuole instaurare il suo regno di tenebra,
il nuovo ordine mondiale.

Gesù desidera che tutti gli uomini
abbiano la forza della conoscenza,
l’intelligenza dell’amore,
la creatività dello Spirito.

Lucifero agisce perché tutti gli uomini vivano
nella più oscura ignoranza,
nella censura di ogni tipo di critica al sistema,
nella soppressione di ogni intelligenza dissidente,
nell’eliminazione di ogni intelletto non controllabile.

Gesù ispira liberamente l’uomo
ad amare la possibilità
di essere libero, felice,
autonomo, indipendente.

Lucifero si impone a miliardi di uomini
attraverso la completa
manipolazione della mente.

Gesù insegna all’uomo il modo
per modificare completamente la sua vita
attraverso il rinnovamento, la metànoia
del dialogo interiore che, se usato alla luce
e con il suono della Parola di Gesù, può liberarli
da ogni male, dolore, infelicità e paura.

Lucifero controlla tutto attraverso ogni forma
di condizionamento e addestramento, affinché gli uomini
non imparino la forza sconvolgente del dialogo interiore.

Gesù libera l’uomo da dentro,
e lo rende libero
di diventare ciò che è.

Lucifero assoggetta l’uomo,
lo comanda nell’ombra, nell’oscurità,
attraverso l’inganno.

Il progetto di Gesù
è secondo la volontà del Padre
e il desiderio dello Spirito:
che nessuno dei figli di Dio
vada perduto.

Il piano globale di Lucifero
è centralizzare in mano
di pochi suoi servi eletti
tutto il potere dei principati umani
e controllare completamente il pianeta.

Gesù ha donato il suo sangue, la sua vita
come segno della nuova ed eterna alleanza
di Dio con l’uomo.

Lucifero vuole e chiede ai suoi adepti
sacrifici di sangue anche umano in suo onore,
per stipulare con loro la sua alleanza
di morte e violenza,
per insediarli ai vertici del potere.

Gesù ci ha lasciato l’Eucaristia
come sorgente di energia purissima
che lava l’uomo dal male
e lo rende forte nell’unità con Dio,
nella condivisione con i fratelli,
e sapiente della sapienza della Parola.

Lucifero ha i suoi rituali e le sue azioni di culto,
che determinano i legami di sudditanza e asservimento
tra gli adepti, secondo la piramide gerarchica del potere,
nel segno del terrore emotivo e dell’ossessione psichica.

Gesù porta il regno dell’amore
e conduce l’uomo al risveglio,
alla percezione della vita,
di se stesso, della natura, di Dio.

Lucifero porta il regno della morte
e conduce l’uomo all’inganno totale
attraverso l’ipnotizzazione,
allo spegnimento di ogni percezione
della vita, di se stesso, della natura, di Dio,
all’annullamento delle facoltà
del pensiero e del cuore.

La dottrina di Gesù per l’uomo
è cambiare dialogo interiore spirituale,
rinascere dall’alto nella luce di Dio,
amare e adorare con tutto il cuore,
nello spirito e nella verità delle azioni,
il Dio dell’amore e della vita.

La dottrina di Lucifero
è che l’uomo sia condizionato
a mantenere il dialogo interiore spirituale
nel pensare male di Dio, di se stesso, della vita,
a concepire Dio come un essere potente
quanto capriccioso, ingiusto, volubile,
da soddisfare attraverso il dolore,
il dovere, la legge, la paura.

Secondo le sue stesse parole,
tutto quello che Gesù è venuto a dire
e a dare all’uomo è solo ed esclusivamente:
affinché la mia gioia sia in voi
e la vostra gioia giunga alla pienezza

(Giovanni 15,11).

Lucifero ha convinto i popoli che la malattia,
il dolore, la sofferenza, la schiavitù, la morte
sono parte integrante della volontà
e del progetto di Dio.

Il comandamento di Gesù è:
amatevi gli uni gli altri come io ho amato voi
.

Il comandamento di Lucifero è:
guerra, guerra, guerra.

Secondo la volontà di Lucifero,
che ama creare il danno quanto la beffa,
le guerre non devono mai partire da un ordine
di un militare ma dall’ordine dei banchieri,
dei cambiavalute dell’umanità.

Gesù ci ispira a vivere una vita meravigliosa
in piccole comunità aperte e intelligenti,
dove tutto è un dono gratuito di Dio,
da vivere nella gratitudine piena
e nella piena gratuità e condivisione fraterna.

Lucifero ha operato attraverso i suoi servi,
costituiti in società segrete, per persuadere l’umanità
che tutto, tutto, tutto nella vita è un prodotto,
così che possa essere venduto e comprato.
È così che sono diventati prodotti l’aria, l’acqua,
la salute, la musica, nascere e morire.
Sono diventati dei prodotti viaggiare, abitare,
mangiare, guarire, conoscere, divertirsi,
creare relazioni, rompere relazioni.

 

Gesù ripete ancora con forza e grazia a tutti gli uomini:

Viene forse la lampada – Gesù e il suo messaggio – per essere messa sotto il moggio o sotto il letto? O non invece per essere messa sul candelabro? – per essere annunciata a tutti gli uomini. Non vi è infatti nulla di segretoi piani segreti degli illuminati di Lucifero per globalizzare l’umanitàche non debba essere manifestato e nulla di nascosto che non debba essere messo in luce. Se uno ha orecchi per ascoltare, ascolti!invito chiaro a crescere nella percezione e nella consapevolezza per capire i piani di Lucifero.

Fate attenzione a quello che ascoltate invito a crescere nella conoscenza per superare l’ignoranza e l’addestramento dei condizionamenti. Con la misura con la quale misurate sarà misurato a voi; – pensare male di Dio e lasciarsi addestrare dai condizionamenti umani è un modo di misurare ed essere misurati – anzi, vi sarà dato di più. Perché a chi ha, sarà dato; ma a chi non ha, sarà tolto anche quello che ha chi ha desiderio di comprendere, di capire, di risvegliarsi, di rinascere, di essere libero, di essere nella felicità e pace, di cambiare, di vivere, gli sarà dato quello che desidera, ma a colui che non vuole svegliarsi dall’ipnosi di Lucifero e dal condizionamento globale sarà tolto anche quello che ha.

bene-male-good-evil-crescita-spirituale

 

Vangelo di Marco 4,21-25

In quel tempo, Gesù diceva alla folla: 21 «Viene forse la lampada per essere messa sotto il moggio o sotto il letto? O non invece per essere messa sul candelabro? 22 Non vi è infatti nulla di segreto che non debba essere manifestato e nulla di nascosto che non debba essere messo in luce. 23 Se uno ha orecchi per ascoltare, ascolti!»
24
Diceva loro: «Fate attenzione a quello che ascoltate. Con la misura con la quale misurate sarà misurato a voi; anzi, vi sarà dato di più. 25 Perché a chi ha, sarà dato; ma a chi non ha, sarà tolto anche quello che ha».

 

Articolo di Paolo Spoladore | Fonte: peopleinpraise.org | Link

 

Funziona sempre

Un seme gettato nel terreno contiene in sé tutte le informazioni per ciò che deve diventare e insieme anche l’energia per farlo. L’uomo che getta un seme nel terreno può essere consapevole o no di quello che fa, può conoscere come cresce il seme oppure no, comunque il seme farà quello che deve fare, userà le informazioni e l’energia che possiede per diventare quello che deve diventare. Il seme cresce e diventa quello che deve diventare secondo una procedura precisa, prestabilita, graduale.

Il seme nel terreno produce prima lo stelo, la struttura, poi il chicco pieno nella spiga, il frutto, la realizzazione piena del seme. Così funziona per tutti i semi. Così funziona per tutti i semi e non solo per quelli che può accogliere la terra, ma per tutti i semi che contengono informazioni ed energia.
Per esempio, che cos’è il pensiero?

Che cos’è il pensiero se non un seme che contiene informazioni ed energia, un seme che un uomo attraverso la propria mente semina nel cervello, e attraverso il cervello nel terreno del proprio corpo?

Ogni pensiero è un seme, e ogni seme ha informazioni ed energia per diventare ciò che deve diventare. Con una particolarità che l’uomo spesso dimentica. Il cervello di un uomo è elettrochimicamente collegato solo ed esclusivamente al corpo di quell’uomo e non a quello di qualcun altro, perciò il pensiero di una mente si semina esclusivamente nel terreno del corpo cui è collegato. Il cervello può muovere solamente il braccio del corpo cui è collegato. Quando la mente di Mario genera un pensiero nei riguardi di Carlo, e dice: Carlo è stupido, il seme di questo pensiero, con le sue informazioni di energia, non viene seminato nel terreno-corpo di Carlo, ma nel terreno-corpo di Mario.

Un uomo che con la propria mente semina con continuità, nei circuiti del proprio cervello, pensieri di ira, di invidia, di rabbia, di condanna per se stesso e per gli altri, getta nel terreno del proprio corpo semi con informazioni ed energia ben precisi, e quei semi funzioneranno a dovere, faranno la loro parte senza dubbio ed errore, generando frutti di dolore, sofferenza, malattia, tristezza in quel terreno.

Un uomo che con la propria mente semina con continuità, nei circuiti del proprio cervello, pensieri di gratitudine, di perdono, di accettazione, di amore per se stesso e per gli altri, getta nel terreno del proprio corpo semi con informazioni ed energia ben precisi, e quei semi funzioneranno a dovere, faranno la loro parte senza dubbio ed errore, generando in quel terreno frutti di gioia, energia vitale, salute, felicità. Così si semina e cresce anche il regno di Dio, piccoli semi fatti di pensieri d’amore e azioni di pace, piccoli semi fatti di pensieri di gratitudine e azioni di gratuità, piccoli semi fatti di pensieri di compassione e azioni di misericordia e perdono.

L’uomo che ama il bene non può combattere il regno del male nel terreno del conflitto e della battaglia, ma può seminare nel terreno della vita innumerevoli piccoli semi del regno di Dio e coprire d’amore il mondo come la neve che scende lieve in piccolissimi cristalli, ricopre montagne, valli, campagne.

Vangelo di Marco 4,26-34

In quel tempo, Gesù diceva alla folla: 26 «Così è il regno di Dio: come un uomo che getta il seme sul terreno; 27 dorma o vegli, di notte o di giorno, il seme germoglia e cresce. Come, egli stesso non lo sa. 28 Il terreno produce spontaneamente prima lo stelo, poi la spiga, poi il chicco pieno nella spiga; 29 e quando il frutto è maturo, subito egli manda la falce, perché è arrivata la mietitura».
30
Diceva: «A che cosa possiamo paragonare il regno di Dio o con quale parabola possiamo descriverlo? 31 È come un granello di senape che, quando viene seminato sul terreno, è il più piccolo di tutti i semi che sono sul terreno; 32 ma, quando viene seminato, cresce e diventa più grande di tutte le piante dell’orto e fa rami così grandi che gli uccelli del cielo possono fare il nido alla sua ombra».
33
Con molte parabole dello stesso genere annunciava loro la Parola, come potevano intendere. 34 Senza parabole non parlava loro ma, in privato, ai suoi discepoli spiegava ogni cosa.

 

Articolo di Paolo Spoladore | Fonte: peopleinpraise.org | Link

Comments

No comments yet. Why don’t you start the discussion?

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *