Soltanto una cosa ci impedisce di realizzare il paradiso in Terra: non riusciamo a credere che sia possibile.
– Patricia Sun –

Allo scopo di aumentare la propria energia femminile, non bisogna improvvisarsi profeti per salvare il mondo, basta insegnare con l’esempio.
L’esempio in questo caso è diventare più femminili.
Aumentare l’energia femminile nella nostra vita. L’essenza dell’alchimia superior è l’energia femminile, la forza del futuro.

Ogni uomo e ogni donna devono fare questo lavoro per riappropriarsi dell’energia dell’archetipo luce del femminile. Portare amore, tolleranza, bellezza, creatività, rispetto, pazienza, armonia, pace nelle nostre vite per rimetterci in sintonia con la nostra vera essenza, bilanciare lo squilibrio dell’eccesso del maschile e condurci a una gioiosa interazione con il pianeta terra.

Questo globo azzurro nel quale viviamo ha estremamente bisogno che il sordo e cieco maschilismo orientato alla ricerca del potere, lasci posto a nuovi valori legati al rispetto per l’ambiente, rispetto per i cicli naturali e interazione armoniosa tra uomo e natura.

Dovremmo lasciar cadere lo stereotipo dell’uomo dominante, pieno potere, che si fa rispettare con la forza; che fa soffrire gli altri; che è pieno di Ego e nega Dio; che bloccato le sue emozioni ed è diventato totalmente razionale. Dovremmo abbandonarlo semplicemente poiché rappresenta uno squilibrio.

Lorenzo Ostuni diceva: “Gli uomini evoluti e consapevoli accompagneranno sempre le donne in cammino verso la dea.

La vera funzione del maschile è quella di custode e protettore del sacro femminile. Il femminile genera e partorisce la vita, nutre, insegna l’amore e gestisce nell’armonia e nella pace i rapporti interpersonali perché è in contatto continuamente con l’energia divina che funge da ispirazione continua.

Le emozioni sono il veicolo di espressione dell’ispirazione divina che viene poi partorita dal femminile. Il maschile costruisce grandi opere attorno all’incarnazione divina del femminile, custodisce e protegge i suoi confini. Si mette al servizio dell’energia femminile e riconosce che il dono della vita non riceve da Dio attraverso la donna.

Nell’atto di servire, custodire, proteggere, aprire il cuore e dare nella gioia di dare, il maschile trova la sua autorealizzazione. E dalla donna dovrà imparare come si apre il cuore, come si trasforma le mozione in creatività, come si arriva al proprio successo personale senza invadere e schiacciare gli altri ma iniziando a cooperare e aiutarsi a vicenda.

– Andrea Zurlini –