Benedire significa raccogliere le proprie energie e proiettarle come frecce verso un essere che abbia in sé delle vibrazioni atte a riceverle.

Vi è chi non è idoneo ad accoglierle e allora esse sono rigettate. La benedizione è una scia di luce che passa gli strati densi, investe, penetra la persona o la cosa verso cui le proiezioni benefiche sono dirette. Illuminare altri con questa luce è portare l’aiuto nel momento forse più necessario; è, comunque, giovare in ogni caso perché chi è benedetto avverte sempre, almeno nel profondo della sua coscienza, che c’è una mano che gli è stata tesa.

Benedire è augurare il bene, cioè il progresso verso la perfezione e la verità. Vuol dire augurare che nella persona o nella cosa benedetta si manifesti la parte più elevata, l’aspetto e l’essenza divina. Benedire è la più alta manifestazione della vita, perché è augurare che sia espressa l’armonia e la perfezione in mezzo alla disarmonia e al caos dei mondi inferiori: perfezione verso cui aspira tutto il divenire umano, nella sua espressione perfetta. Per questo è necessario benedire sempre tutti e tutto.

Chi semina benedizioni, semina Amore. Tornerà a lui raddoppiato ciò che è partito da lui, dopo che ad altri avrà arrecato del bene.

E’ benedizione tutto ciò che esprime augurio di progresso spirituale; per le cose è benedizione l’impregnazione di energie sull’oggetto, perché a sua volta possa caricarsi di forza positiva. Benedire gli oggetti è magnetizzarli, dar loro una carica che ritrasmetteranno agli altri.

Benedici l’acqua, le bevande, i cibi, i vestiti, gli oggetti del lavoro, le cose tutte che vedi, che tocchi.

Col pensiero che porta al cuore, tu puoi purificare anche le cose inerti, oggetti, luoghi, ambienti, gli strumenti di lavoro e di ogni attività umana, affinché possano servire al bene. Amare è proiettare questo bene. Chi ama avrà intorno energie affini e sarà circondato da energie benefiche, irradianti di luce e calore che produrranno gran giovamento a tutti coloro che avvicina. Ogni nemico si può vincere con l’arma dell’Amore, meglio che con qualunque altro mezzo. La benedizione è un’energia positiva che può giungere a inserirsi nella mente della persona che la riceve.

Benedire è proiettare, irradiare o trasferire energia la cui intensità e potenza sono in relazione al nostro sviluppo spirituale che ci permette di essere centri d’irradiazione. Con la benedizione viene creata una forma-pensiero intensa e vibrante che aiuta la persona verso cui noi la dirigiamo, in modo che assista chi vogliamo aiutare.

La benedizione crea equilibrio, armonia e serenità. Possiamo benedire le persone che ci circondano, le cose, i cibi di cui ci nutriamo, gli strumenti del nostro lavoro, l’ambiente in cui viviamo. L’energia spirituale irradiata con la benedizione opera sulle persone, sulle cose e sulla materia, purificando da ogni negatività di cui fossero impregnate. Se l’Amore proiettato incrocia altro Amore, allora avviene il potenziamento massimo di luce e di bene.

Quando tu, volendo benedire un altro, lo visualizzi nella Luce, sprigioni un’attività duplice, poiché ottieni un primo risultato di protezione automatica e, nello stesso tempo, intensifichi nella tua coscienza e in quella dell’altro, le qualità positive desiderate. Benedire e consacrare non è il privilegio esclusivo di qualcuno in particolare, può farlo chiunque quando sia spinto da interiore desiderio di bene. Anzi, se presa come norma per amici o nemici, parenti o estranei, per le cose possedute, per gli ambienti e per le persone tutte, la benedizione è la più efficace terapia in ogni circostanza, per produrre e conservare armonia. L’armonia è la condizione ideale di vita e di progresso in ogni campo, da quello materiale a quello spirituale. Non c’è bisogno di particolari formule per benedire e irradiare pensieri di bene e d’Amore. Meglio se l’espressione ti sorge naturale con le parole semplici che vengono spontanee.

Un esempio:

Io ti benedico e ti auguro ogni bene.
Io irradio su te Amore e armonia.
Sii benedetto nel nome di Gesù.
Pace e bene.
Il Signore ti benedica.

Le vibrazioni-pensiero positive hanno la capacità di annullare le vibrazioni malefiche che permangono in qualche luogo, purificandolo. Si possono in tal modo liberare cose e ambienti dalle influenze dannose create da fatti delittuosi o da persone negative, cosí pure oggetti serviti come strumenti di crimine. Ma anche gli oggetti ordinari come libri, auto, arredi, ambienti domestici, vestiti, strumenti di lavoro, ecc. siano da te benedetti, affinché servano sempre al bene. Il pensiero agisce su tutto con una forza maggiore di ogni altro strumento.

Chi benedice ogni cosa, ogni ambiente e ogni luogo con i quali viene a contatto, avrà intorno a sé un’aura serena e felice.

Ripeti sovente l’antica formula: “Pace a tutti gli esseri“.