“Dove va l’attenzione lì va l’energia” è un antico principio ripreso anche da autori moderni come Giovanna Garbuio e Vadim Zeland, che ci ricordano quanto sia cruciale imparare a dirigere consapevolmente la nostra attenzione. La qualità della vita dipende infatti da dove scegliamo di investire energia. Se la nostra attenzione è catturata solo dal mondo esterno o, al contrario, interamente rivolta al mondo interiore, rischiamo di vivere ipnotizzati da un sogno che non controlliamo. La chiave sta in una posizione intermedia, in cui coltiviamo la capacità di osservare senza reagire automaticamente.
La frase “Dove va l’attenzione lì va l’energia” è più di un motto motivazionale: è una legge pratica della coscienza. Ogni volta che ci soffermiamo su un pensiero, un’emozione o un evento esterno, stiamo di fatto nutrendolo con la nostra forza vitale.
Vadim Zeland, nel suo approccio noto come Reality Transurfing e attraverso la figura della sacerdotessa Tafti, spiega che se l’attenzione è rivolta soltanto all’esterno, veniamo trascinati dal “film del mondo”, diventando spettatori passivi. Se invece ci rifugiamo soltanto all’interno, rimaniamo imprigionati nel sogno personale, incapaci di interagire lucidamente con la realtà.
La vera libertà nasce dall’allenarsi a una attenzione divisa: metà dentro e metà fuori. In questo stato diventiamo osservatori vigili e coscienti, capaci di cogliere i meccanismi che legano eventi esterni e reazioni interne.
In termini pratici, la nostra attenzione è simile a un fascio di luce: ovunque la dirigiamo, illuminiamo e rafforziamo ciò che osserviamo. Il mondo di oggi, con le continue notifiche, i social network e i flussi di notizie, è progettato per catturare questa luce e usarla come carburante. Non è raro sentirsi esausti a fine giornata, proprio perché una parte significativa della nostra energia è stata spesa in reazioni automatiche: commentare un post, indignarsi per una notizia, difendere la propria opinione.
Questo continuo “dover reagire” drena vitalità e abbassa la chiarezza interiore. L’allenamento a mantenere l’attenzione divisa, invece, ci permette di spezzare il meccanismo e di scegliere consapevolmente quando e come agire.
Alcuni studi moderni sul cervello hanno confermato che l’attenzione è una risorsa limitata: dirigerla consapevolmente rafforza le reti neurali legate a ciò che osserviamo.
Le tradizioni orientali, come lo Zen o il Taoismo, già insegnavano pratiche simili all’attenzione divisa, chiamandole “presenza” o “osservazione imparziale”.
Il metodo Yin, citato da praticanti contemporanei, propone la creazione di un “campo” interiore di presenza che viene mantenuto attivo anche durante le normali attività quotidiane.
Il campo nasce portando l’attenzione al corpo, ad esempio alle mani o al respiro, fino a percepire un’energia sottile che avvolge tutto l’essere. Questa sensazione diventa una sorta di “spazio vitale” che rimane acceso anche mentre camminiamo, lavoriamo, parliamo o interagiamo con gli altri.
Mantenere questo campo significa non lasciare che la mente venga trascinata da stimoli e reazioni automatiche. È come avere una seconda attenzione sempre attiva: una parte segue ciò che accade fuori, l’altra resta radicata dentro, nel presente.
La difficoltà principale di questo lavoro è la forza dell’abitudine. La mente reagisce in modo istintivo agli stimoli esterni: una parola, un giudizio, un’immagine possono innescare emozioni e pensieri incontrollati. Questo automatismo porta a:
- Perdita di energia vitale.
- Sensazione di essere sempre in balia degli eventi.
- Difficoltà a mantenere lucidità nelle decisioni.
- Stress cronico dovuto al continuo stato di reazione.
Quando siamo “addormentati” non siamo noi ad agire, ma è il mondo che agisce attraverso di noi.
La soluzione
La soluzione è imparare a interrompere il ciclo automatico con un atto di presenza. Vediamo alcuni passaggi chiave:
- Dividere l’attenzione: allenarsi a essere consapevoli sia del mondo esterno che delle proprie reazioni interne.
- Osservare senza reagire subito: non è necessario rispondere a ogni stimolo. Una pausa di pochi secondi può cambiare l’esito di un’interazione.
- Chiedersi “perché”: quando un evento ci aggancia, domandiamoci cosa lo rende così forte. Spesso dietro c’è un bisogno di approvazione, sicurezza o appartenenza.
- Canalizzare l’energia: anziché disperderla in reazioni, usiamola per progetti, creazioni e intenzioni consapevoli.
Esercizi da praticare
- L’osservatore silenzioso: durante la giornata, scegli un momento e osserva le tue reazioni interne a ciò che accade, senza reprimerle ma senza agire.
- La pausa di tre respiri: prima di rispondere a un commento o a una notizia, inspira profondamente tre volte. Questo reset impedisce la reazione automatica.
- Attenzione divisa: mentre compi un’azione esterna (camminare, parlare, lavorare), porta parte dell’attenzione anche al corpo e al respiro.
- Domanda consapevole: ogni volta che qualcosa ti irrita, chiediti: “Cosa sta davvero cercando di mostrarmi questa situazione?”.
Alcuni consigli utili
- Evita di passare troppo tempo sui social: sono progettati per catturare l’attenzione.
- Pratica ogni giorno un breve momento di meditazione focalizzata sul respiro.
- Usa un diario di consapevolezza per annotare gli eventi che ti hanno “agganciato” e le tue reazioni.
Ricorda: non si tratta di reprimere, ma di scegliere quando e come agire.
Libri per approfondire l’argomento
- Mai contro – Giovanna Garbuio
L’energia fluisce dove si concentra l’attenzione
⊙ Il Giardino dei Libri ⊙ Macrolibrarsi ⊙ Amazon - Reality Transurfing – La Trilogia dei Bestseller – Vadim Zeland
Lo Spazio delle Varianti – Il Fruscio delle Stelle del Mattino – Avanti nel Passato
⊙ Il Giardino dei Libri ⊙ Macrolibrarsi ⊙ Amazon - Reality Transurfing – Le Regole dello Specchio – Vadim Zeland
La gestione della realtà – Le mele cadono in cielo
⊙ Il Giardino dei Libri ⊙ Macrolibrarsi ⊙ Amazon - Il Potere di Adesso – Eckhart Tolle
Una guida all’illuminazione spirituale. La scoperta, qui e ora, del nostro vero Essere. Un viaggio spirituale alla ricerca dell’essenza della vita e della serenità dentro di noi
⊙ Il Giardino dei Libri ⊙ Macrolibrarsi ⊙ Amazon - Come Mettere in Pratica il Potere di Adesso – Eckhart Tolle
Gli insegnamenti, le meditazioni e gli esercizi di Il Potere di Adesso
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