Presentazione della Nuova Medicina Germanica

Presentazione della Nuova Medicina Germanica

Se ti dicessi che la tua malattia ha un senso e che ne sei afflitto perché vi é stata una reazione automatica del corpo ad un evento che ti ha sconvolto? Se ti dicessi che in realtà la tua malattia altro non é che un programma biologicamente sensato del corpo che ti sta facendo ritornare in salute?
Se sei stanco di lasciare la tua vita in balia degli eventi e vuoi capire come funziona il tuo corpo allora puoi iniziare da qui.  Buona lettura.
Lore

 

La Nuova Medicina del Dr. Ryke Geerd Hamer è una completa rivoluzione della medicina e del significato della malattia. E’ una disciplina completamente scientifica e verificabile, non a caso decine di commissioni mediche – in via ufficiale o ufficiosa – ne hanno già decretato la validità, il problema è che resta un sistema sanitario megalitico che non può ancora accettare questa rivoluzione e che dovrà venirci a patti poco a poco.
Ad ostacolare l’ufficializzazione della Nuova Medicina restano forti limiti mentali nel cambiare vecchi schemi di pensiero, interessi economici farmaceutici enormi e giochi di potere che fanno parte della natura, inferiore, umana… ma tutto questo non deve interessarci! Per chi ha la mente aperta, ed un sano desiderio di comprendere i processi che accadono veramente nel proprio corpo, la Nuova Medicina è già disponibile adesso!

La scoperta della Nuova Medicina nasce a seguito di un evento tragico: nella notte tra il 17 e il 18 agosto 1978 un ragazzo tedesco, Dirk Hamer, di 19 anni viene accidentalmente colpito da due colpi di fucile alla gamba destra, mentre era su una barca al largo dell’isola di Cavallo, in Corsica. A sparare i colpi è Vittorio Emanuele di Savoia, durante un banale litigio con il medico romano Niki Pende, poi degenerato.
Il ragazzo non riceve subito le adeguate cure e progressivamente la gamba gli va in cancrena, subisce 19 interventi e l’amputazione. Il 7 dicembre Dirk muore tra le braccia del padre, straziato dal dolore, e dopo un paio di mesi il Dr. Hamer sviluppa un tumore ai testicoli.

E’ dalle riflessioni sullo sviluppo di questo tumore che inizia la scoperta delle 5 Leggi Biologiche.

Dirk Hamer in ospedale con la sorella Birgit - Il padre Ryke Geerd Hamer
Dirk Hamer in ospedale con la sorella Birgit – Il padre Ryke Geerd Hamer

Le 5 Leggi Biologiche sono completamente verificate e, se ben comprese, ogni individuo può verificarle da solo con relativa facilità. La correlazione fondamentale, codificata da Hamer, è quella tra psiche, cervello ed organi: il cervello è il computer, la psiche il programmatore e il corpo l’effettore dei programmi (va precisato che il corpo è comunque in grado di condizionare cervello e psiche quando subisce delle lesioni).
Questa correlazione era già ben nota nella Medicina Psicosomatica e nella più recente Psico-Neuro-Endocrino-Immunologia (P.N.E.I) ma non aveva mai raggiunto gli attuali livelli di scientificità e verificabilità.

Va precisato subito che la Nuova Medicina (che Hamer ha ribattezzato Nuova Medicina Germanica per differenziarla da altre discipline con il medesimo nome), non è la panacea di tutti i mali; se l’organismo (il sistema corpo-mente del paziente) non ha le risorse per superare un processo biologico può certamente morire o non arrivare alla completa guarigione. Di fatto la Nuova Medicina offre un inquadramento diagnostico eccezionale, grazie alle Leggi Biologiche, e riguardo alla terapia suggerisce di fare ciò che mette la persona in condizioni di massima sicurezza interiore, che a volte può anche coincidere con una terapia chirurgica o chemioterapica.

Esistono delle accuse contro il Dr. Hamer di antisemitismo e di istigazione all’odio razziale. Queste accuse derivano dal suo aver denunciato tutta una serie di accanimenti legali contro la sua persona (accanimenti che effettivamente ci sono stati) e che, a suo dire, sono stati orchestrati da una casta di potere di stampo ebraico (e non certo dagli ebrei in toto: Hamer non si è mai rifiutato di aiutare qualcuno su base razziale!). Che questo sia vero o meno, che Hamer abbia una mania di persecuzione o meno, è completamente irrilevante! Non voglio neppure entrare nel merito. Le Leggi Biologiche da lui scoperte sono reali e verificabili? La Nuova Medicina è effettivamente un approccio scientifico alla salute in grado di mostrare e correggere gli errori che la “vecchia” medicina si è portata dietro fino ad oggi? Queste sono le uniche cose rilevanti.
Che poi esistano dei Grandi Poteri (“Big Pharma” e l’intera “Mafia della Sanità”) che abbiano tutto l’interesse a zittire queste fondamentali scoperte è certamente plausibile, ma non serve a nulla lamentarsene, ciò che è davvero importante è studiare e verificare individualmente queste geniali intuizioni e lasciare che i fatti parlino da soli!

Buone verifiche a tutti!

I Legge Biologica – LO SHOCK

Ogni processo cosiddetto “patologico” origina da un conflitto vissuto, allo stesso tempo, a livello psichico e corporeo (Hamer parla di “conflitti biologici”), in pratica il detonatore della “malattia” è sempre uno shock di qualche tipo. E’ bene sapere che esistono dei conflitti solamente psicologici che non danno origine ad alcuna cosiddetta “malattia”, questi conflitti rimangono a livello di malesseri interiori connessi ai bisogni del nostro Io e non mettono in discussione le funzioni dell’organismo nella sua totalità. I “conflitti biologici” sono, invece, vissuti ad un livello più profondo, in modo non razionale ma viscerale; devono avere alcune specificità quali: essere inaspettati, immediati (non sono mediati dalla mente), essere vissuti con un senso di solitudine e senza che vi sia la percezione di una prospettiva di una soluzione efficace.

La scintilla che innesca il conflitto è detta DHS (Sindrome di Dirk Hamer). Non è mai la natura in sé del problema a creare la DHS, ma solo il modo in cui la persona la vive. Uno stesso identico evento (ad es. un licenziamento) può dar origine a “malattie” molto diverse da loro, può non generare nulla o addirittura avviare un processo di guarigione. Un medico o un terapeuta che si occupi di Nuova Medicina deve essere estremamente preparato e sensibile, in quanto deve poter arrivare a comprendere il “sentito biologico” della persona che si è rivolta a lui, quindi che cosa il paziente o cliente ha vissuto in una determinata situazione.

Eventi di tutti i giorni, che possiamo definire banali, sono in grado di scatenare delle DHS, non dobbiamo pensare a qualcosa necessariamente di importante e francamente drammatico.

Allo scopo di continuare la specie, l’uomo ha sviluppato col passare del tempo dei programmi biologici di sopravvivenza che sono diventati automatici e si sono inscritti nel suo cervello, nelle sue cellule.
Esiste una triade indissociabile: mente (la mente e’ il software dello Spirito per far funzionare il cervello) – cervello (insieme di cellule, tessuti nervosi identificabili come l’hardware di un computer, che formano l’organo cervello) – corpo (insieme di organi e sistemi), tre unità inscindibili che funzionano sempre insieme.
a) Il cervello non è in grado di distinguere tra reale e simbolico, tra realtà e immaginazione.
b) Siamo programmati per sopravvivere, quindi la malattia è la soluzione perfetta del cervello in termini biologici di sopravvivenza.
c) Tutte le volte che un individuo viene colpito da un trauma emotivo che abbia le seguenti caratteristiche:
– vissuto in maniera drammatica
– ci colga impreparati
– l’emoziona abbia il sopravvento sulla ragione
– sia vissuto in solitudine, rimuginando continuamente il problema
– non si trovi una soluzione soddisfacente
Allora e solo allora il cervello entra in azione mettendo in moto uno speciale programma biologico per la sopravvivenza dell’individuo.
L’intensità del trauma emotivo determinerà la gravità della malattia, mentre il tipo di emozione determinerà la localizzazione nel corpo.
Quindi la malattia è un simultaneo squilibrio a livello psichico (Conflitto Spirituale), cerebrale e fisiologico dovuto ad un trauma emotivo-Sprituale.

Senza conflitto non vi è malattia e rendersene conto è il primo passo verso la guarigione!

LA I LEGGE BIOLOGICA DEFINITA DA HAMER (“La Legge Ferrea del Cancro”)

Ogni cancro, o malattia oncoequivalente, è generato da uno choc estremamente acuto, inaspettato, drammatico e vissuto intensamente, con una sensazione di isolamento, e che si verifica simultaneamente sui tre livelli: psichico, cerebrale ed organico.

II Legge Biologica – LA BIFASICITA’

Ogni processo cosiddetto “patologico” si sviluppa in due fasi, precise e distinte. Una prima fase, a seguito dello shock, è caratterizzata dall’attivazione dei sistemi organici di “attacco o fuga”, si ha adrenalina in corpo e si è quindi tendenzialmente agitati, con scarso appetito, difficoltà a dormire (classico è svegliarsi verso le 3 di notte), con mani e piedi freddi (fase fredda o di conflitto attivo). SE il conflitto si risolve ecco che il corpo dovrà riadattarsi e tornare alla normalità, arriva la stanchezza, torna l’appetito e migliora il sonno, sono spesso presenti fenomeni infiammatori nell’organo correlato al conflitto e le mani e i piedi tornano caldi (fase calda o di riparazione).

III-Legge

Una bronchite, un’epatite, una colite (ite = infiammazione), lungi dall’essere delle “malattie” nel senso convenzionale del termine, sono “solo” le fasi di riparazione di conflitti a carico dei bronchi (minaccia del territorio, nel destrimane), dei dotti biliari epatici (rancore nel territorio, nel destrimane), dell’intestino crasso (conflitto indigesto, di ripugnanza).

La fase fredda corrisponde all’attivazione del sistema nervoso simpatico
(fase detta “simpaticotonica”).
La fase calda corrisponde all’attivazione del sistema nervoso parasimpatico o sistema vagale
(fase detta “vagotonica” o “parasimpaticotonica”).

FASE FREDDA:
Al verificarsi di un trauma emotivo che ci coglie impreparati, ci prende in contropiede, che viviamo in solitudine e che non sappiamo come risolvere, i tre livelli dell’essere (mente-cervello-corpo) entrano in una fase di reazione per poter sopravvivere:
a livello psichico: il paziente continua a rimuginare il suo problema, è stressato, non ha più fame, dimagrisce, fa fatica ad addormentarsi. In questo continuo stato di allarme tutte le energie sono mobilitate al solo fine di superare il trauma.
a livello cerebrale: si producono dei cerchi concentrici (focolai) in una certa area del cervello che presiede al funzionamento di un organo ben preciso. Alla TAC cerebrale, senza liquido di contrasto, i focolai di Hamer sono chiaramente visibili.
a livello fisico: il cervello può dare solo quattro ordini: creare una massa (tumore, ciste, ecc) scavare un buco (lisi), bloccare, sbloccare un organo.

FASE CALDA:
Questa fase ha inizio solamente al momento della soluzione del conflitto.
a livello psichico: iniziamo a tirare il fiato. Lo stress si dilegua, il conflitto è stato risolto. Torna l’appetito, le estremità del corpo riprendono ad essere calde.
a livello cerebrale: nell’area del cervello dove si è verificato il “cortocircuito” comincia  a formarsi l’edema di riparazione.
Una volta terminata la riparazione una crisi epilettoide (tremori, sudori freddi, stress, evacuazioni urinarie) verificherà se l’evento conflittuale è stato completamente superato; in caso affermativo l’edema sarà evacuato tramite la diuresi, in caso negativo si manifesterà con fasi alterne di ricadute e risoluzioni che avranno come conseguenza il formarsi di una cisti cerebrale al posto dell’edema.
livello fisico: già prima della crisi epilettoide la malattia smette di progredire ed il cervello si ripara.
Nella fase di vagotonia (fase calda) il paziente entra in uno stato di infiammazione; tutte le energie sono ora tese alla risoluzione cerebrale e fisica: può avere stati febbrili, dolori diffusi o localizzati e molta stanchezza. Tutti gli stati infiammatori sono delle riparazioni, ivi comprese le malattie infettive.
E’ da tener presente che la fase di riparazione può essere anche più pericolosa della fase di malattia.

LA II LEGGE BIOLOGICA DEFINITA DA HAMER (“Il decorso bifasico delle cosiddette malattie”)

Tutti i programmi speciali con senso biologico (SBS) constano di due fasi, a condizione che si arrivi alla soluzione del conflitto (CL = conflittolisi).

E’ anche importante sapere che nella fase di riparazione è presente un momento in cui si ha di nuovo un picco di simpaticotonia (la cosiddetta Crisi Epilettoide), che in pratica possiamo considerare una sorta di test della Natura per verificare se l’animale è riuscito effettivamente a superare la problematica. E’ una fase talvolta pericolosa; ad es. l‘ittero, la crisi epilettica, l’infarto, l’embolia polmonare sono esempi di crisi epilettoidi (rispettivamente connesse alla fase di riparazione dei dotti biliari, dell’innervazione motoria muscolare, delle arterie coronarie e delle vene coronarie).

Nel cervello sono evidenziabili dalla TAC (Tomografia Assiale Computerizzata) le zone che regolano il comportamento biologico di ogni organo; in fase attiva un conflitto si manifesta come una “lesione a bersaglio” (cerchi concentrici); in fase riparativa come una zona scura, a causa dell’edema cerebrale localizzato in quel punto (e spesso scambiato per tumore cerebrale!). Queste zone sono dette “focolai di Hamer”. Ad oggi possediamo una precisa “cartografia del cervello” e da una TAC è possibile dire quali processi sono presenti a livello fisico e psichico e in che fase si trovano.

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nuova_medicina_curva_bifasica_semplificata
Le due fasi dei programmi biologici con evidenziate le due risposte fondamentali dell’organismo (vedi III Legge Biologica) e con i reperti radiografici della TAC cerebrale. N.B. Il disegno è solo una semplificazione del reale andamento dei processi biologici.

 

III Legge Biologica – LA DERIVAZIONE EMBRIOLOGICA

L’embrione, nel suo sviluppo, si struttura su tre foglietti, uno interno (endoderma), uno esterno (ectoderma) ed uno intermedio (mesoderma). Qualsiasi organo e tessuto deriva o dall’uno, o dall’altro o dall’altro ancora. Ad es. le mucose intestinali derivano dall’endoderma, la cute e il tessuto nervoso dall’ectoderma e il sistema osseo dal mesoderma.

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Per nostra fortuna la natura ha predisposto che in caso di conflitto i tessuti possano comportarsi in soli due modi: 1) aumentare le cellule o la funzionalità del tessuto; 2) ridurre le cellule o la funzionalità del tessuto.

  • I tessuti endodermici o arcaici (cioè più antichi nell’evoluzione della specie) vanno nella direzione di un aumento (di cellule o di funzione). Li identificheremo col colore giallo.
  • I tessuti ectodermici o recenti vanno nella direzione di una riduzione (di cellule o di funzione). Li identificheremo col colore rosso.

I tessuti intermedi restanti, mesodermici, in parte si comportano come quelli più arcaici ed in parte come i tessuti più recenti. Quindi, in sostanza,dobbiamo solo considerare due comportamenti, che sono sempre fissi (uno stesso tessuto, coinvolto in un conflitto, avrà sempre quella determinata risposta).

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I tre foglietti embrionali e la loro connessione con tessuti ed aree cerebrali. Nota: quello che Hamer definisce “midollo cerebrale” è la sostanza bianca encefalica.

 

Prima tappa dell’ evoluzione:
La cellula per continuare deve respirare, mangiare, eliminare e riprodursi.
Col passare dei secoli la nostra cellula si associa ad altre cellule e diventa un organismo pluricellulare adattandosi così alle situazioni contingenti. Se, per esempio, esso vive in un luogo dove l’ossigeno scarseggia, entra in una fase di stress e trova la soluzione al problema moltiplicando le cellule specializzate nella respirazione. Creerà una specie di tumore, una proliferazione cellulare. Dunque a questo stadio della vita, la sopravvivenza è assicurata da un aumento delle cellule là dove è necessario e l’ordine di proliferazione viene impartito da una struttura cerebrale arcaica che diverrà il tronco cerebrale.
Ciò che avviene nel ventre materno in qualche modo ripercorre tutti gli stadi dell’evoluzione, tant’è vero che, nel corso del suo sviluppo, l’embrione sembrerà di volta in volta un’ameba, un girino, ecc.
Cos’à ereditato l’uomo moderno dalla prima tappa dell’evoluzione della vita sulla Terra ?
Quali sono gli eventi conflittuali ? Sono conflitti che riguardano il…boccone !
Un boccone di cibo, d’aria, un boccone da espellere, un boccone in senso figurato (nutrirsi, respirare, eliminare). L’uomo quando si sente crollare tutto addosso, il cervello trattiene i liquidi.
Per quanto riguarda la funzione riproduttiva, i conflitti interesseranno l’endometrio e parte della prostata.

Seconda tappa dell’evoluzione:
Qui assistiamo al passaggio degli organismi viventi dall’ambiente acquatico a quello terrestre. Ora deve proteggersi dal nuovo mondo che lo circonda: là dove sarà aggredito dai raggi solari, il cervello produrrà un ispessimento delle membrane per evitare di morire bruciato. Nel ventre materno, l’embrione continua a perfezionarsi irrubostendo tutte le membrane: derma, pleura, peritoneo, pericardio.
Quali tracce psichiche rimarranno registrate nella memoria dell’uomo moderno? In generale tutti i conflitti relativi alla paura di venire aggrediti, di subire un’aggressione contro l’integrità fisica all’altezza del torace (mesotelioma pleurico), della cavità addominale (mesotelioma peritoneale), del cuore (mesotelioma del pericardio). Fanno ancora parte tutti i conflitti relativi al sentirsi in qualche modo colpiti nella propria integrità morale, insozzati: attacchi vissuti sulla pelle che daranno luogo a melanomi.
La pelle è la parte del nostro corpo che per prima entra in contatto con gli altri individui

Terza tappa dell’evoluzione:
Per il nostro piccolo organismo è ora di muoversi, esplorare l’ambiente circostante. Dovrà quindi sviluppare uno scheletro, dei muscoli e dei tendini. Ma se il mondo verso il quale tende (la terra) non è migliore di quello dal quale proviene (l’acqua), deciderà di tornare indietro e dovrà quindi perdere gli organi che aveva espressamente sviluppato: dovrà fare una lisi (riduzione cellulare, necrosi), perdere sostanza.
Nel ventre materno comincia è il momento in cui compare il sistema osseo e muscolare.
Questa fase corrisponde allo sviluppo del proprio valore.
Qui i conflitti sono di svalutazione di sé (osteoporosi).

Quarta tappa dell’evoluzione:
E’ un ulteriore precisarsi di tutte le tappe precedenti, il passaggio da: “mi sposto sulla superficie e mi misuro con il nuovo ambiente” a “entro in comunicazione con altri individui”. Si affinano gli organi sensoriali:
Sul piano psichico assistiamo ad una proiezione di sé in un contesto sempre più vasto e complesso.
Se ho paura di morire la soluzione biologica del cervello sarà quella di aumentare gli alveoli polmonari per prendere più aria e sopravvivere, insomma una proliferazione cellulare, un cancro ai polmoni.
Se invece mi “tolgono il fiato”, mi “manca il respiro”, ossia un conflitto dipendente dal mio rapporto con gli altri, la soluzione sarà quella di ulcerare i bronchi affinché passi più aria. Mentre se il conflitto è legato a dover andare allo stesso tempo in due direzioni diverse e non sappiamo cosa decidere, la soluzione biologica è la paralisi delle gambe (blocco funzionale).

In sintesi:
Al verificarsi di un conflitto inatteso, senza soluzione apparente, vissuto in solitudine, la patologia si esprime contemporaneamente a livello mentale, cerebrale e organico.
– a livello mentale c’è uno stato di stress permanente
– a livello cerebrale si verifica un corto circuito in una specifica area del cervello
– a livello organico avviene la proliferazione cellulare (tumore) oppure la lisi (perdita di sostanza) o ancora un blocco funzionale (paralisi).

L’eliminazione del Conflitto è la chiave di volta che permette di passare alla fase di riparazione.

LA III LEGGE BIOLOGICA DEFINITA DA HAMER (“Il sistema ontogeneticamente determinato”)

Il sistema ontogeneticamente determinato dei programmi, speciali, biologici e sensati del cancro e delle malattie oncoequivalenti definisce che:

i conflitti regolati dal paleoencefalo (endoderma diretto dal tronco cerebrale e mesoderma diretto dal cervelletto) mostrano un aumento della funzione del tessuto interessato e, se ciò non bastasse, una proliferazione cellulare nella fase di conflitto attivo (CA) e, con la presenza dei microbi corrispondenti, caseificazione ed eliminazione del tumore nella fase di riparazione, post conflittolitica (fase PCL);

i conflitti regolati dal neoencefalo (organi mesodermici diretti dalla sostanza bianca e organi ectodermici diretti dalla corteccia cerebrale) mostrano una diminuzione cellulare nella fase di conflitto attivo (CA) – necrosi, ulcera, oppure una carenza funzionale o un blocco funzionale nelle cosiddette “malattie” oncoequivalenti.

 

Se si comprende bene questa legge si capisce che un tumore (in latino tumor = tumefazione) non è altro che un aumento di cellule in risposta ad un evento biologico. Un tumor di un tessuto più arcaico, giallo per intenderci (ad es. un carcinoma del colon) indica che il conflitto è attivo, un tumor di un tessuto più recente, rosso per intenderci (ad es. un osteosarcoma o un carcinoma del collo dell’utero) indica, invece, che il conflitto è risolto e il corpo sta già riparando.
Ogni tessuto ha un suo senso biologico, che si colloca nelle funzioni attribuitegli durante l’evoluzione:

  • ENDODERMA conflitti legati alla sopravvivenza basale (devo respirare, mangiare, riprodurmi)
  • MESODERMA ANTICO conflitti legati alla paura di essere aggrediti o sporcati (devo proteggermi)
  • MESODERMA RECENTE conflitti legati alla svalutazione di sé (devo affermarmi, essere capace e adeguato)
  • ECTODERMA conflitti di contatto (relazione col gruppo) e di territorio (devo rimanere in contatto, devo proteggere il mio territorio per l’uomo o sentire di essere protetta nel mio territorio per la donna)

 

IV Legge Biologica – I MICROBI

La IV Legge Biologica è un’altra rivoluzione portata dalla Nuova Medicina. Hamer ha scoperto che i microbi (funghi, batteri e virus) non sono affatto dei feroci patogeni ma dei veri e propri assistenti. Fanno ovviamente eccezione quelli che il nostro corpo non conosce e a cui non si è adattato (come per un europeo possono essere alcuni microbi delle regioni tropicali), in tal caso può essere corretto parlare di “infezione batterica”, ma nei processi “patologici” ordinari abbiamo che l’attività microbica è regolata da specifiche aree del cervello e interviene solamente nella fase parasimpaticotonica della “malattia”, cioè quella di riparazione.

Lo scopo dell’intervento microbico è quello di riportare il tessuto al suo stato originario, funghi e batteri nell’endoderma attuano una lisi laddove si era sviluppato un eccesso di produzione di tessuto, mentre batteri e virus nell’ectoderma generano una rigenerazione di tessuto (ectodermico) dove si era verificata un’ulcera.
Più specificatamente le correlazioni sono: endoderma: funghi e micobatteri (cioè i batteri della TBC) | mesoderma antico: funghi e micobatteri | mesoderma recente: batteri | ectoderma: virus.

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Correlazione tra i tre foglietti embrionali ed i microbi specifici per ciascuna area. Sui virus c’è scritto “nel caso esistano” perché Hamer non è del tutto convinto che esistano come entità microbiologiche viventi al pari dei batteri e dei miceti

 

LA IV LEGGE BIOLOGICA DEFINITA DA HAMER (“Il sistema dei microbi condizionato ontogeneticamente”)

Ad ogni gruppo di organi relativo ad un determinato foglietto embrionale appartengono, senza eccezione, nella fase PCL, dei microbi specifici legati a questo foglietto embrionale. I microbi non sono la causa dei sintomi della fase di riparazione, ma la ottimizzano soltanto. Tutti i microbi sono controllati dal nostro cervello.

 

La ragione per cui si sono sempre considerati dei patogeni è per la loro costante presenza nei focolai infiammatori, solo che è la stessa situazione della presenza dei Vigili del Fuoco presso gli incendi: non ne sono affattio la causa, al contrario contribuiscono alla soluzione!

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In Nuova Medicina si usa la metafora di alieni che venissero a studiare la razza umana e che in concomitanza dello scoppio degli incendi vedessero sempre degli omini rossi… ne dedurrebbero che sono loro ad appiccare gli incendi!
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Una visione d’insieme sul decorso bifasico dei processi biologici.

V Legge Biologica – LA QUINTESSENZA

Le malattie come errori dell’organismo o della Natura non esistono proprio (non esistono cellule impazzite o malattie degenerative come definite dalla medicina ancora insegnata all’università). Ogni processo “patologico” è in realtà un programma della natura che interviene per risolvere un problema connesso alla sopravvivenza dell’organismo.

LA V LEGGE BIOLOGICA DEFINITA DA HAMER (“La Quintessenza”)

Ogni cosiddetta “malattia” è parte di un Programma Speciale con Senso Biologico (SBS) della Natura, comprensibile nel contesto della Storia dell’Evoluzione.

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BREVE RIASSUNTO DELLE LEGGI BIOLOGICHE

1) La “malattia” nasce a seguito di uno shock vissuto in modo “bio-logico” (logico-per-la-vita).
2) I processi SBS sono programmati per svolgersi in due fasi: una fredda (conflitto attivo) ed una calda (riparazione).
3) Tessuti diversi si comportano in modi diversi. Due sono le risposte possibili: aumento o riduzione di cellule o della funzione (tessuti arcaici o recenti).
4) I microbi sono nostri alleati nella fase di riparazione.
5) La malattia è un programma studiato dalla Natura per sopravvivere ai momenti di emergenza!

Chi ha ben compreso il senso di queste nuove scoperte, avrà anche compreso che non esistono i tumori maligni! Un tumore non è un processo generato da una cellula impazzita e soprattutto le cosiddette “metastasi” non sono affatto cellule maligne migrate di organo ma conflitti secondari, spesso generati dalla diagnosi medica (non a caso è raro trovare le cosiddette metastasi negli animali).

Il trattamento di un sintomo o di un disagio sarà ampiamente determinato dalla fase in cui si trova e dalla persona che lo vive: in fase attiva è per lo più necessario aiutare la persona a comprendere quello che sta accadendo nel suo organismo e ad uscire dal suo stato conflittuale; in fase di riparazione va sostenuto corpo e mente nei processi riparativi (tramite la comprensione della fase che si sta manifestando e cercando di alleviare i sintomi) e possibilmente va evitato che si manifestino delle recidive.

LATERALITA’

Estremamente importante da considerare, in una diagnosi di Nuova medicina, è la lateralità, cioè quale emisfero è dominante. Questo perché, a partire dai conflitti gestiti dal cervelletto, abbiamo un diverso significato a seconda che il processo avvenga a sinistra o a destra. Il test per la lateralità è il far battere le mani: se la mano che batte, dominante, è la destra si è destrimani, se la mano dominante è la sinistra si è mancini (questo indipendentemente che si scriva con la destra o la sinistra).

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Mano sinistra che batte: mancinismo – Mano destra che batte: destrinismo

I conflitti di natura relazionale a SINISTRA sono riferiti (nel destrimane) a madre, figli oppure persone ed animali percepiti come figli; la DESTRA è invece il lato del partner, ma anche di amici, colleghi, fratelli, sorelle e del padre.

La lateralità è importante anche nei conflitti connessi al territorio e alla sessualità ed esistono anche delle situazioni specifiche che possono modificare il “sentito” di una persona e quindi la conseguente localizzazione di un conflitto su di un emisfero piuttosto che su un altro; chi volesse approfondire il tutto è invitato a studiare la materia in modo più approfondito, partendo dal libricino: “La Malattia è un’Altra Cosa!” di A.l.b.a. – Associazione Leggi Biologiche Applicate (Ed. Secondo Natura), per poi magari arrivare a studiare il libro: “Grazie Dottor Hamer” di Claudio Trupiano (Ed. Secondo Natura), ben più complesso.

Limiti e futuro della Nuova Medicina

La Nuova Medicina del Dr. Hamer ha fatto passi da gigante per unificare, scientificamente, mente e corpo e sicuramente ci saranno dei passi ancora importanti da fare, ad esempio introdurre la relazione tra corpo-mente ed il piano energetico e spirituale. Al tempo stesso il paradigma completamente rivoluzionario che Hamer ha introdotto è necessario che venga integrato al più presto sia nella medicina accademica che nelle pratiche di medicina cosiddetta “alternativa” (meglio definita come: “medicina non convenzionale”). Oggigiorno non è più pensabile dover investire soldi nella ricerca per trovare un farmaco o un nuovo eccezionale rimedio naturale anti-cancro! Una nuova era si è aperta e la porta non può più essere richiusa!

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LE COSTELLAZIONI SCHIZOFRENICHE

Quando in una stessa area cerebrale abbiamo due conflitti, uno a destra e uno a sinistra, e non più uno solo, si attivano dei “superprogrammi” che rendono ragione di tutto lo spettro delle nevrosi e delle psicosi (quindi di tutti i disturbi psichici, dai più lievi e inapparenti ai più gravi e pericolosi). La Natura ha previsto che in situazioni particolarmente impegnative per l’animale si attivino delle risposte reattive che, grossolanamente, possono essere lette come la spinta per l’animale che è a forte rischio di sopravvivenza a stare nella tana e a non muoversi (vedi costernazione, morte emozionale, depressione) oppure a dargli un “calcio nel sedere” per costringerlo a muoversi con più energia (ved. maniacalità, megalomania, aggressività).

Le costellazioni si manifestano quando due conflitti sono in fase attiva contemporaneamente, quando uno è in fase attiva ed uno in crisi epilettoide o quando tutti e due sono in crisi epilettoide. Vi è l’eccezione delle costellazioni della sostanza bianca cerebrale (connesse alla svalutazione di sé), dove lo stato di costellazione rimane anche nella fase parasimpatica post-conflittolitica.

Di seguito una panoramica generale sulle costellazioni tratta dal libro: “Viaggio nella Nuova Medicina” di Katia Bianchi e Sandra Pellegrino (Om Edizioni) e dalla “Tabella Scientifica della Nuova Medicina Germanica” (Ed. Amici di Dirk).

 

Costellazioni del Tronco Cerebrale (Endoderma)
COSTERNAZIONE

Si ha uno stato di incapacità di reagire, di orientarsi, è un modo per estraniarsi completamente dal mondo. Spesso lo sguardo è fisso ed inespressivo, la persona è come incantata ed inebetita (entra in questa sorta di incanto istantaneamente e sempre di colpo ne esce se si risolve un conflitto). Poiché i conflitti a questo livello sono quelli inerenti il “boccone” (di cibo, d’aria,…) e la lateralità pone a destra la funzione di introduzione e a sinistra quella di espulsione, è come se non riuscissimo né ad assumere e a digerire quello di cui abbiamo bisogno, né ad espellerlo.

Possibile diagnosi psichiatrica: psico-astenia, schizofrenia ebefrenica, autismo.

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Esempio di Costellazione del tronco Encefalico – © Dr. med. mag. theol. Ryke Geerd Hamer

Costellazioni del Cervelletto (Mesoderma antico)
MORTE EMOZIONALE

Questo superprogramma mette in atto la morte apparente come difesa estrema (“fare il morto”), in quanto l’animale si sente attaccato da tutte le parti e non riesce a difendersi. L’individuo appare passivo, indifferente, anemozionale, è come un vegetale. In età evolutiva questo può comportare deficit dell’apprendimento e ritardi psico-motori.

Esempio di Costellazione Cerebellare - © Dr. med. Mag. theol. Ryke Geerd Hamer
Esempio di Costellazione Cerebellare – © Dr. med. Mag. theol. Ryke Geerd Hamer

In correlazione con questo tipo di risposta biologica (pur non appartenendo alle costellazioni del cervelletto) cito anche:

  • Costellazione del Talamo: sentirsi senza via d’uscita, con il metabolismo che rallenta fino ad arrestarsi (l’individuo non si alimenta, non metabolizza più niente e non riesce più a muoversi).
  • Costellazione di “catalessi”: c’è una concomitanza di un conflitto di paura frontale e di paura alla nuca. L’animale non ha scampo, è minacciato davanti e dietro. L’individuo entra in uno stato di strema rigidità e immobilità, tanto che può essere creduta morta.

Costellazioni della Sostanza Bianca Cerebrale (Mesoderma recente)
MEGALOMANIA

Se concomitano dei conflitti di svalutazione su entrambi gli emisferi cerebrali ecco che la risposta della Natura è quella di mandare in megalomania l’individuo (è talmente svalutato che ormai non ha nulla da perdere). Si rinasce dalle proprie ceneri, come la Fenice, con una sensazione di potenza, di grandezza, di essere pieni di sé ed invulnerabili. La svalutazione come strategia per far dare il meglio di sé ad una persona è ben conosciuta negli allenamenti sportivi e militari.

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Nelle costellazioni megalomani in cui siano coinvolti entrambi i testicoli o ovaie (focolai attivati da conflitti di perdita) si avrà una ricerca compulsiva di sesso e di partner da “collezionare”. Il senso biologico è di non dover più subire perdite affettive.

Costellazioni della Corteccia Cerebrale (Ectoderma)

 Aree della Corteccia Cerebrale - © Dr. med. Mag. theol. Ryke Geerd Hamer
Aree della Corteccia Cerebrale – © Dr. med. Mag. theol. Ryke Geerd Hamer

CORTECCIA PRE-MOTORIA (Area 1 nell’immagine) – Nelle costellazioni delle aree corticali frontali (conflitti di paura frontale) si hanno disturbi d’ansia. L’individuo non riesce a pensare chiaramente ed è paralizzato dal terrore.

CORTECCIA MOTORIA (Area 2 nell’immagine) – Le costellazioni della corteccia motoria si esprimono a livello fisico con una paralisi nei due lati del corpo (che può passare inosservata o sembrare una rigidità più psicologica) e con il quadro psichico della paranoia. Si vorrebbe andare e si vorrebbe stare nello stesso tempo, siamo bloccati nel muoverci in ogni direzione. Si ritrova questo quadro, frammisto ad altri sintomi, nelle paralisi isterica, paralisi funzionali, psicosi schizofreniche catatoniche o paranoiche.

CORTECCIA SENSORIA (Area 3 nell’immagine) – Questa costellazione riguarda i conflitti di separazione sui due emisferi; la persona è separata da madre e padre o da figlio e partner. E’ isolata nei contatti fisici. Fisicamente si manifesta con dermatite squamosa con perdita bilaterale di sensibilità cutanea (in soluzione pelle arrossata e ipersensibile). Psichicamente si ha perdita della memoria, in particolare a breve termine, che può portare ad atteggiamenti ossessivi-compulsivi di controllo. Nella fasi di soluzione si hanno le assenze e un aggravamento della perdita di memoria (che per lo più causa delle recidive).

CORTECCIA POST-SENSORIA (Area 4 nell’immagine) – Qui si localizzano i conflitti di separazione dolorosa, che regolano la sensibilità del periostio (la membrana colma di terminazioni nervose che ricopre le ossa). A livello fisico si ha paralisi della sensibilità del periostio, con la tipica sensazione di “freddo nelle ossa”. A livello psichico si può avere perdita della memoria recente, confusione, manie, assenze.

CORTECCIA VISIVA (Area 5 nell’immagine) – Nelle costellazioni dell’area occipitale (conflitti di “paura alla nuca” localizzate nella corteccia visiva) si hanno manie di persecuzioni, con possibili allucinazioni visive.

Altri tipi di costellazioni della corteccia cerebrale:

  • Costellazioni degli zuccheri – si attivano quando sono coinvolti i centri di regolazioni degli zuccheri e sono alla base di varie forme di ipoglicemia o iperglicemia (in particolare il diabete) e dei disturbi del comportamento alimentare.
  • Costellazioni correlate all’asma – si hanno due tipologie asmatiche: 1) “Asma laringeo”, quando il relais della muscolatura laringea nell’emisfero sinistro si trova in crisi epilettica (CE) e, contemporaneamente, c’è un altro focolaio di Hamer, uno qualsiasi, attivo nella zona del territorio dell’emisfero corticale destro (clinicamente l’inspirazione è prolungata e difficoltosa). 2) “Asma bronchiale”, qui la situazione è capovolta; il relais della muscolatura bronchiale nell’emisfero destro è in CE e, contemporaneamente, in qualche punto della zona del territorio dell’emisfero sinistro c’è un altro focolaio qualsiasi in attività conflittuale (clinicamente l’espirazione è prolungata e difficoltosa). Si ha lo “stato asmatico” quando sia il relais motorio della laringe che il relais motorio dei bronchi sono in CE e la persona ha una mancanza d’aria acuta.

 

COSTELLAZIONI NELL’AREA DEL TERRITORIO (Corteccia perinsulare)
MANIA-DEPRESSIONE

Tutti le immagini seguenti sono © Dr. med. Mag. theol. Ryke Geerd Hamer

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Le costellazioni inerenti la cosiddetta “corteccia perinsulare” (ved. immagine sopra) riguardano l’organizzazione della propria personalità, il posto nella società e le relazioni affettivo-sessuali. A seconda del “peso” del conflitto o di altri fattori (ad es. quelli ormonali) esiste una sorta di bilancia che può pendere più a sinistra o più a destra. Quando si ha oscillazione a destra e a sinistra abbiamo la bipolarità.

Se la bilancia pende a sinistra: MANIA (= più mascolinità).
Se la bilancia pende a destra: DEPRESSIONE (= più femminilità).

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Ecco qualche esempio:

COSTELLAZIONE MITOMANE (mito-maniacale e mito-depressiva)
Conflitto nel relè del retto a sinistra + conflitto a destra per la mucosa bronchiale

Se più accentuato a sinistra individui logorroici, che esasperano e ingigantiscono i racconti. Se più accentuato a destra l’individuo parla costantemente a se stesso, non riesce ad esprimere la propria marea di pensieri.

COSTELLAZIONE AGGRESSIVA (aggressiva biomaniacale e aggressiva biodepressiva)
Conflitto nel relè del retto a sinistra +
conflitto a destra su stomaco/ dotti epatici/ dotti pancreatici

Se più accentuato a sinistra l’individuo si sente messo alle strette e può avere delle esplosioni anche gravi di violenza. Se più accentuato a destra l’individuo tende ad essere aggressivo contro se stesso, può farsi del male.

COSTELLAZIONE POST MORTALE
Conflitti nei relé perinsulari centrali (vedi immagine sotto) che regolano vari organi:
a sinistra il collo dell’utero, le vescicole seminali, l’intima delle vene coronarie e il centro del ritmo ventricolare veloce, a destra le arterie coronarie e il centro del ritmo ventricolare lento.

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Se più accentuato a sinistra l’individuo pensa costantemente alla morte e può arrivare a mettere lucidamente in atto un suicidio. Se più accentuato a destra l’individuo pensa alla propria o altrui morte, ma difficilmente metterà in atto il proprio suicidio, al più farà dei tentativi inefficaci come richiesta di aiuto.

Riguardo alla lateralità c’è da sapere che una donna destrimane tende ad avere reazioni più femminili e farà il suo primo conflitto del territorio nell’emisfero sinistro, diventando più maniacale, più agitata e perdendo le mestruazioni (diventa più maschile in quanto la produzione di ormoni femminili viene ridotta). Una donna mancina farà il suo primo conflitto a destra e diventerà più femminile (sarà subito depressa ma conserverà le mestruazioni e l’appetito sessuale).
Un uomo destrimane tende ad avere reazioni più maschili e farà il suo primo conflitto del territorio nell’emisfero destro, questo porterà a diminuire la produzione di ormoni maschili e un tale individuo sarà più depresso e più femminile. Un uomo mancino, al contrario, farà a sinistra il suo primo conflitto, la riduzione degli ormoni femminili lo renderà più maschile e sarà subito maniacale.
In tutti e questi quattro casi un eventuale secondo conflitto andrà a cascare sull’emisfero controlaterale al primo.

N.B. Per un destrimane il relè del retto, a sinistra, è connesso all’identità e il relè controlaterale alla perdita del territorio, ma nei mancini è diverso, in quanto la donna mancina non fa conflitti di territorio ma solo conflitti di identità su entrambi gli emisferi e l’uomo mancino non fa conflitti di identità ma solo di territorio su entrambi gli emisferi.

Se anche le costellazioni ti appaiono un po’ complesse (e, in effetti, lo sono) per ora non importa se non ne capisci appieno i meccanismi, cerca solo di comprendere che dietro ad ogni nevrosi o psicosi c’è un super-programma biologico che cerca di farci sopravvivere e che chi è in costellazione non è veramente padrone delle proprie azioni, non può gestire la depressione, l’aggressività, la paranoia o la compulsione sessuale attraverso il ragionamento, deve essere aiutato a sciogliere almeno un conflitto affinché lo stato di costellazione cessi e la situazione psichica possa tornare alla normalità.

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Fonti:
scienzenoetiche.it
mednat.org | Link

 


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