Impacco di ricotta: una pratica naturale per estrarre le tossine dall’organismo

Impacco di ricotta: una pratica naturale per estrarre le tossine dall’organismo

L’impacco o cataplasma di ricotta per uso esterno è il classico rimedio della nonna, una pratica molto usata nell’antichità e purtroppo dimenticata. La ricotta è ricca di proteine, vitamine e minerali che possono aiutare a nutrire e rigenerare la pelle.

Tra le proprietà della ricotta utilizzata come impacco o cataplasma per uso esterno, si annoverano la capacità di idratare, lenire e purificare la pelle, riducendo l’infiammazione e il rossore. Questo rimedio è particolarmente indicato per la cura di irritazioni cutanee, arrossamenti, acne, foruncoli e punture di insetti.

 

Il cataplasma è un composto ad uso farmacologico costituito normalmente da impasti di amidi, mucillagini e oli, che si applicano, possibilmente a caldo, direttamente sulla pelle. Il cataplasma non va confuso con l’empiastro, impiastro o cerotto. – Wikipedia

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Generalmente è usata come disinfiammante, in quanto capace di promuovere una serie di attività fisiologiche che vanno ben oltre lo scambio termico osmotico umorale, favorendo anche reazioni di riflesso più profonde e di tipo generale. Tra le tante, questa semplicissima applicazione, ben si presta per l’applicazione sulla regione cardiaca, sull’intestino, sui bronchi, tiroide, ecc.

Trova quindi largo impiego in tutti quei casi, dove i fenomeni ateromatosici (depositi di placche grasse o di altra natura all’interno delle arterie) ostruiscono o irrigidiscono i vasi sanguigni e in particolare a livello cardiaco.

La ricotta oltre a rivelarsi un valido disinfiammante, è in grado di agire sull’organismo come calmante e tonico, ma anche come “revulsivo”, cioè, in grado di estrarre con una certa facilità le tossine dall’organismo.

Come si prepara l’impacco

Occorrente: ricotta (circa 100 gr) esclusivamente ricotta magra, non mascarponata o con aggiunta di latte e/o panna, una garza, un telo di cotone (di misura giusta a seconda della parte trattata), un panno di lana (di misura giusta a seconda della parte trattata), carta assorbente.

  1. Lavorare bene la ricotta in una ciotolina mescolando con una forchetta, fino ad ottenere una specie di pomata spalmabile. Se necessario si può aggiungere un po’ d’acqua per ammorbidirla, ma attenzione a non esagerare. Consiglio di utilizzare la ricotta a temperatura ambiente, intorno a 16-20 °C;
  2. applicarla la “pomata” ottenuta sulla parte del corpo da trattare. Lo spessore dell’impacco deve essere di circa un centimetro;
  3. coprire la parte con della garza di tessuto non tessuto;
  4. applicare sopra la garza un telino di cotone;
  5. coprire il tutto con della carta di giornale per far assorbire l’umidità in eccesso;
  6. fissare il tutto con un altro telo di cotone ed in ultimo ricoprire con un panno in lana.

Mantenere l’impacco per 6-8 ore; poi toglierlo e lavare la parte trattata con acqua tiepida.

Quali parti possiamo curare?

La ricotta è indicata per tutti i problemi cardiaci specie nelle aritmie e tachicardie.

Questo tipo d’impacco tenuto per tutta la notte, lavora ottimamente sui ristagni di catarro bronchiale o intestinale, ma sui bronchi dovrà essere applicato tiepido (scaldare a bagnomaria).

Applicazioni sulla gola con l’impacco di ricotta, aiutano egregiamente la risoluzione di tonsilliti, angine, infiammazioni e infezioni varie.

Questo cataplasma può essere applicato in particolare su:

  • Seno (per cisti, ghiandole ecc.);
  • Cuore (aritmie, tachicardie, angina ecc.);
  • Gola (tonsilliti, ingrossamento delle ghiandole, tosse, catarro, raucedine, afonia, tiroide);
  • Orecchio (deve coprire anche la zona intorno all’organo per otiti, parotiti ed altro);
  • Naso, occhi, fronte (sinusiti, infiammazioni generali);
  • Su tutti i problemi linfoghiandolari e cisti varie, lipomi compresi;
  • Sulle zone ovariche per tutti i problemi d’infiammazione genitale interna;
  • Sull’alluce valgo.

La ricotta è inoltre molto indicata anche per la cura delle vene: ulcere varicose, flebiti, varici, o semplicemente, gambe accaldate. In questo caso è bene alternare agli impacchi a gambiluvi freddi.

Fonte:  intothefitness.com | Link

6 Comments

  1. gianna

    Consiglio prezioso
    grazie infinite

    • Felice di aver fatto cosa gradita.
      Luce e Amore a te cara Gianna.
      Un abbraccio.

  2. Katia

    Buongiorno a tutti,io lo sto mettendo su orecchio e cervicale per forti vertigini..spero mi possa aiutare,visto che la medicina non riesce!!Grazie di cuore

  3. Marilia Pereira Barbosa Machado

    Buona sera! Ho mio ginocchio che fai troppo male. Potrei fare un impacco con la ricotta?!. Grazie mille! Marilia.

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