Amare – sapersi rivolgere alla natura superiore degli esseri

Per conquistare l’amicizia o l’amore degli altri, gli esseri umani sanno istintivamente che devono usare parole gradevoli, fare complimenti, offrire doni, assecondare la loro vanità. Così facendo, non è ovviamente alla natura superiore degli altri che si rivolgono, ma alla natura inferiore, che accarezzano e nutrono. Come stupirsi poi se una relazione, nata in simili condizioni, prosegue fra malintesi, tensioni e scontri? Il desiderio di essere amati e avere degli amici è sicuramente sincero e lodevole, ma purtroppo non può realizzarsi in condizioni qualsiasi. Se si vuole risvegliare negli esseri un amore sincero, generoso e duraturo, si deve tener conto della loro natura superiore e imparare a rivolgersi a essa. Amare un essere non significa volerlo attirare a voi con il pretesto che avete bisogno di lui, bensì cercare senza sosta di illuminarlo e rafforzarlo. Un tale amore disinteressato, che sarà molto benefico per quell’essere, vi darà in cambio tutto ciò che desiderate.

– Omraam Mikhaël Aïvanhov –